Una Mano Amica
8° edizione del Concorso Nazionale di Poesia
Il gruppo missionario laico UNA MANO AMICA, in collaborazione con RADIO ITALIA 1 e il CLUB DEI CENTO di Dimensione Autore bandisce l'OTTAVA EDIZIONE del Concorso Nazionale di Poesia:
“ UN VERSO PER SALVARE UNA VITA “
Il ricavato di questa iniziativa contribuirà alla realizzazione di tre progetti volti a favore del CO.RO. Comitato Roraima Brasile del Dr. Carlo Miglietta per acquistare medicine per gli Indios Yanomami che sono falcidiati da malattie portate dai bianchi che invadono le loro terre. Dell’ A.M.A. (Associazioni Malattie Autoimmuni ) Onlus del Dr.Lorenzo Emmi di Firenze e L’Associazione Onlus Un sogno per Martina della Dr.ssa Roberta Bombini che aiuta una bimba che ha subito alla nascita una gravissima lesione cerebrale che le ha provocato una tetra paresi spastica con gravissimo deficit cognitivo-motorio.
La manifestazione non ha fine di lucro.
Sono previste tre Sezioni Adulti a carattere Nazionale:
- CATEGORIA A - Poesie a TEMA LIBERO
- CATEGORIA B - Poesie sul tema “ LA FAME NEL MONDO “
- CATEGORIA C - Racconti brevi a TEMA LIBERO di max 6.000 battute compreso il titolo.
- CATEGORIA D - Riservata solo agli Alunni della scuole Medie del Piemonte – Poesie sul tema “ La Fame nel Mondo “.
Si può partecipare
Chi Siamo
Prima tutti ridevano ora . . .
Un cerchio che racchiude due mani, una bianca e una nera protese l'una verso l'altra. E' il simbolo della nostra associazione, che vuole rappresentare la solidarietà universale, una specie di parola d'ordine per noi. Nata nell'Aprile del 1984 con l'intento di aiutare le popolazioni bisognose del Terzo Mondo e diventare così dei "cittadini del mondo" Missionari in fabbrica. Missionari dentro gli uffici, fra le carte aride e bollate, dentro le officine sporche. Missionari durante il lavoro, fra muri di indifferenza che separano le scrivanie, fra i tempi troppo stretti e affannati per lasciare spazio alle persone. All'inizio per noi non e' stato facile. La gente rideva, derideva, scherniva. Tutte le porte si chiudevano
Perchè Una Mano Amica
Ho scelto per la mia vita un motto:
"vengo dall’amore, vado all’amore, faccio tutto per amore".
La spinta ad agire e delle mie scelte è stato mio padre, paralizzato in un letto, parlandomi con insistenza delle tragiche immagini del Terzo Mondo che vedeva in televisione. Alla fine mi sono detto: "Se lui, che sta così male, si preoccupa per chi sta peggio, io che sono giovane e in buona salute che ho forza e un lavoro, devo fare qualcosa di concreto"

















